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Riapre il Teatro Servadio, “Il Piccolo di Abbadia San Salvatore”

 

IMG_1002Cominciò recitando in una stalla, Luigi Gragnoli, attore, musicista e istrionico rappresentante della famiglia imparentata con i Carli. Fu proprio in una delle proprietà di questi ultimi che le due famiglie, Carli e Gragnoli, decisero di costruire nel XIX secolo un piccolo teatro nel quale iniziare ad esporre le proprie rappresentazioni teatrali. 

Era il tempo di un grande passaggio storico, l’avvio delle ricerche per l’estrazione mineraria, l’inizio di un periodo di cambiamento che avrebbe letteralmente sconvolto le abitudini di un paesino abituato a vivere di castagne, frutti di bosco e funghi, di legname, pietra e carbone. In condizioni di povertà e indigenza che spesso costringevano a migrazioni stagionali in maremma. Con consuetudini e tradizioni antiche, ma che avrebbero di lì a poco conosciuto in un sol colpo il balzo verso la modernità e l’avanguardia tecnologica. 

Il teatro fu dedicato al “Commendatore Giacomo Servadio”, deputato, banchiere, ma anche musicista ed impresario teatrale che, con ogni probabilità, prese a cuore la creazione del teatro e fu molto presente ed attivo ad Abbadia San Salvatore, in particolare nelle attività assistenziali. Morì giovane, nel 1875, a soli 49 anni.IMG_1007

Con l’avvento della miniera, il Teatro Servadio fu probabilmente la prima (e per molto tempo l’unica) struttura ad ospitare attività ricreative e culturali, riempiendo la propria sala di gente incuriosita ed entusiasta almeno fino al 1925. Ma la miniera continuava ad ingrandirsi, la popolazione ad aumentare e per rispondere alle nuove esigenze, tra il 1926 e il 1929 si diede il via alla costruzione del Cinema Teatro Amiata. Con l’apertura di quest’ultimo, il ruolo del piccolo Servadio cominciò inevitabilmente a declinare. Si dovranno aspettare gli anni ’80 del XX secolo perché il teatro diventi proprietà comunale e si avvii successivamente un’importantissima opera di ristrutturazione che si concluderà solo alle soglie degli anni ’90, quando l’edificio tornerà ad ospitare intrattenimenti popolari e musica. 

18767812_1406191986140301_3925237248865977747_nSiamo al 2017 e la data del 10 giugno rappresenta un’altra importante tappa nella storia di questo prezioso luogo di cultura.  Alle 21.30, il Teatro Servadio tornerà ad aprire le sue porte al pubblico e lo farà con uno spettacolo della “5° Rassegna Roberto Fabbrini”. In scena gli attori Luigi Rosatelli, Gianni Poliziani, Daniele Magini, Luciana Flori, Roberto Magnani e Ideale Tondi, della Formula Nuova Arcadia, torneranno a dar vita al “Piccolo di Abbadia San Salvatore” e, dopo la chiusura al pubblico per molti anni a causa di problemi di agibilità, finalmente il Servadio tornerà a riscoprire il suo antico spirito. 

 

Fonti storiche: Servadio. Il Teatro Piccolo di Abbadia San Salvatore, Grafiche Al.Sa.Ba, Siena 1990.
Ph. Associazione Castel di Badia
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