foto-5

L’ingrediente segreto dei famosi tortelli di Mariella

Mariella è una signmariellaora riservata, molto cordiale e altrettanto timida. Eppure, per chi conosce Abbadia San Salvatore, è una vera celebrità. Cuoca per passione, i suoi piatti hanno reso famoso il ristorante del K2, l’hotel che gestisce con la sua famiglia.

Come tutti gli chef, non parla volentieri delle sue ricette; semmai parla attraverso le sue ricette che raccontano un sapere che profuma di tradizione, di casa, di semplicità e, soprattutto, di cose buone.

Anzi, buonissime.

Tra queste i tortelli di ricotta e spinaci che lei serve con olio della Casella e scaglie di pecorino di Pienza (o grana, a seconda dei gusti). Un piatto sorprendente che Mariella decide di raccontare passo dopo passo, svelandone i segreti.

“I tortelli richiedono un minimo di pazienza nella preparazione –afferma Mariella – ma non sono un piatto complicato. Prima si prepara la pasta. Per 4 persone servono 3 hg di farina bianca, 2 uova, un pizzico di sale e un po’ di olio. Invece per il ripieno sono necessari 50 gr di spinaci bolliti e tritati finemente, 200 gr di ricotta, 1 uovo, sale e pepe, un pizzico di spezia e cannella. Una volta cotti si servono con 8 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 4 pizzichi di scaglie di Pecorino di Pienza (o grana), un pizzico di pepe”.

foto-1Mariella mette la farina su una spianatoia e al centro fa la “fontanella”, dove si rompe le uova. Aggiunge poi un pizzico di sale e con una forchetta amalgama gli ingredienti per poi lavorarli con le mani.

“Quando la pasta è bella elastica e liscia – commenta Mariella – si lascia riposare per circa 20 minuti e intanto si prepara il ripieno amalgamando bene la ricotta agli spinaci, con sale, pepe, spezia e cannella e un uovo”

foto-2Una volta pronta la pasta, la taglia a grandi fette dell’altezza di circa ½ cm, per poi stenderla con la macchinetta ottenendo delle strisce piuttosto larghe.

“Chi non ha la macchinetta – precisa la nostra cuoca – può usare il mattarello che ad Abbadia si chiama “ransagnolo” fino a renderla molto sottile”.

Intanto sulla tavola stende le strisce di pasta: quindi dispone al centro il preparato del ripieno aiutandosi con un cucchiaio (circa mezzo cucchiaio per ogni tortello) e foto-3così per tutta la lunghezza delle strisce di pasta, distanziando il ripieno di circa 4 cm.Con un fare da maestra ripiega su stessa la pasta e chiude con il dorso di una forchetta tutti i bordi esterni. Poi taglia con un coltello ogni tortello facendo attenzione di averli ben chiusi.

foto-4Sul fuoco bolle una pentola con abbondante acqua salata. Mariella cuoce i tortelli ma precisando che vanno gettati nell’acqua uno dopo l’altro, senza abbondare con la quantità.

“Appena vengono a galla – spiega – dopo il primo bollore, vanno tolti con cura dall’acqua e disposti su un panno per poi impiattarli”.

foto-5A questo punto Mariella passa al condimento con l’olio della Casella e scaglie di pecorino di Pienza. Mentre guarnisce il piatto con un filo di pepe nero chiediamo dove si possa trovare l’olio della Casella.

“Eh – sorride Mariella – è l’olio che producono gli olivi di mio marito Giorgio. La Casella è il nostro orto, prima fonte di rifornimento per la nostra cucina”. foto-3

Ecco che il segreto si svela: i ravioli di Mariella sono speciali perché conditi con amore!

“I tortelli con l’olio della Casella – precisa Mariella – potete mangiarli solo al K2 ma non temete: sono buonissimi anche con il ragù, la salsa di pomodoro fresca, burro e salvia oppure con i carciofi in bianco… insomma, a seconda delle stagione, vi potete sbizzarrire”.

Non resta che mettersi ai fornelli e provare la ricetta di Mariella.

 

 

 

Hotel Ristorante K2

Via del laghetto, 15 – Abbadia San Salvatore – 53021 Siena

Telefono 0577778609

www.hotelk2.net

Condividi:

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Nome *
Email *
Sito web