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“Voglia di Natale” – I fotografi delle Fiaccole – Keres Contorni

092Raccontare una tradizione antica e sentita come le Fiaccole è tutt’altro che semplice. Occorre rispetto per la storia, approfondimento non solo delle vicende ma anche dei sentimenti che essa tocca all’interno di un’intera comunità. Ancora più difficile è raccontare le Fiaccole con la sola forza delle immagini. Con il magazine Abbadia da Vivere abbiamo voluto intraprendere un viaggio negli studi dei fotografi che hanno prestato il loro lavoro al servizio della Città delle Fiaccole.

Fiaccole è?

Una notte magica tra canti popolari, scintille e lingue di fuoco, tra le viuzze contorte di un paese illuminato dalle Fiaccole e riscaldato da fiumi di gente, un calore umano che solo durante una tradizione come questa si può assaporare.

Cosa significa per un fotografo di Abbadia fotografare la tradizione delle Fiaccole?

Credo sia un’impresa tutt’altro che semplice. Diciamo che approcciandosi con molta umiltà ciò che si può fare è cercare di far vivere le emozioni delle Fiaccole attraverso la fotografia.

Qual è il momento di questa antica tradizione che ti piace di più fotografare?057

Trovare un momento che mi piace fotografare di più è difficile. Ogni periodo delle Fiaccole ha il suo fascino caratteristico da saper cogliere. La fase di costruzione ha il suo charme nel riuscire a raccontare questo momento cercando di inquadrare l’entusiasmo e l’impegno che i ragazzi ci mettono. Fotografare i mercatini è più una foto rubata, cogliendo l’attimo per trovare la giusta naturalezza che comporrà lo scatto. Scattare il momento dell’Accensione il 24 dicembre e l’intera serata delle Fiaccole deve essere sì di reportage, ma al suo interno deve avere del movimento e un pizzico di magia natalizia.

084Nel tuo lavoro ti capita spesso di fotografare eventi simili? Quali differenze riscontri?

Il mio lavoro da fotografo è cominciato nel 2002 per poi diventare professionista a tutti gli effetti nel 2006. Ho iniziato con servizi pubblicitari per alberghi e ristoranti ed ora fotografo per un’agenzia di Milano che si concentra principalmente sulla moda, ritrattistica e fotografia per cataloghi o per Siti Internet: attività ben diversa da fotografare eventi paesani o dalle Fiaccole.

Al di fuori di questo mi dedico anche agli eventi, ma mai simili alle nostre Fiaccole. Ricordo che nel 2015 sono stati realizzati calendari con alcuni miei scatti di eventi di Abbadia e dintorni.

Scattare alle Fiaccole e al loro micro-mondo si differenzia molto dal classico lavoro di posa: bisogna trasformarsi in street photographer aggiungendo un pizzico di street style e avere occhi dappertutto per cogliere l’occasione unica di portare a casa un bello scatto cercando di carpire l’essenza del Natale: dalla costruzione al moneto dell’accensione delle Fiaccole, i mercatini e i vari eventi che circondano la magica serata della Vigilia.

Per gli appassionati di fotografia, quali consiglio daresti per scattare una bella foto delle Fiaccole?

Per gli appassionati di fotografia consiglio di armarsi di cavalletto e scatto remoto o flessibile. Consiglio tanta pazienza per trovare l’inquadratura giusta e cercare di includere non solo la Fiaccola ma anche la gente che la circonda o che semplicemente cammina per dare un tocco di movimento alla foto.

 

Intervista e foto: Keres Contorni Photographer

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