GIRO D’ITALIA UNDER 23

Cittadella dello Sport droneGIRO D’ITALIA UNDER 23
4^ tappa – Federazione Ciclistica ItalianaMappa passaggi Abbadia San Salvatore

 

 

NEL 2019 ARRIVA IN TOSCANA IL GIRO D’TALIA GIOVANI UNDER 23,

L’ ESAME DI MATURITÀ PER I MIGLIORI TALENTI INTERNAZIONALI DEL CICLISMO

 

Il Giro d’Italia Giovani Under 23 è la corsa a tappe internazionale più impegnativa e prestigiosa per la categoria Under 23, rilanciato in grande stile nel 2017 dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 dopo quattro anni di stop. La 42a edizione si svolgerà dal 13 al 23 giugno 2019.

 

 

IL TRAMPOLINO DI LANCIO PER I CAMPIONI DI DOMANI

A partire dal 1970, il Giro d’Italia Under 23 ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: Moser, Battaglin, Baronchelli, Corti, Konyshev, Belli, Casagrande, Simoni e anche Pantani, che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°. Dopo il quadriennio 2009-2012 a denominazione «GiroBio», 4 anni di stop prima del grande rilancio nel 2017 da parte della Nuova Ciclistica Placci presieduta da Marco Selleri, che ha riportato entusiasmo intorno al progetto. Nel 2017 ha vinto il russo Pavel Sivakov, subito passato allo Sky Team, nel 2018 il vincitore è stato il russo Alexandr Vlasov.

 

 

GIRO D’ITALIA U23, UN PROGETTO RILANCIATO NEL 2017

Il Giro d’Italia Giovani Under 23 è un progetto cresciuto tantissimo in due anni, dal 2017 a oggi. Nel 2017 il rilancio del Giro d’Italia Giovani U23 ha coinvolto 3 Regioni (Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo), numero salito a 4 nel 2018 (Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino, Veneto) e che nel 2019 sale ancora a 5 con l’aggiunta della Toscana.

Un progetto rafforzato e potenziato dal punto di vista tecnico, sportivo e organizzativo, che oggi si presenta come la corsa a tappe più ambita al mondo per gli Under 23. Sia a livello nazionale che internazionale, Giro d’Italia Giovani Under 23 è oggi uno dei principali obiettivi stagionali di ogni team Under 23, un punto di riferimento attorno al quale si pianifica il calendario stagionale, con l’ambizione di ottenere un posto per dare una grande vetrina ai propri sponsor principali.

 

 

GIRO D’ITALIA UNDER 23 COME FESTA DEL CICLISMO E PER LA GENTE/TERRITORIO

Il Giro d’Italia U23 non è solo una grande gara, ma anche una vera e propria festa del ciclismo, che va nei territori e coinvolge la gente, la rende parte di un momento di gioia. È un appuntamento che mantiene la purezza e la genuinità del gruppo di organizzatori romagnoli e che riesce a coinvolgere la gente dei piccoli Comuni, che vive il ciclismo con passione vera, senza distanza tra pubblico e giovani talenti in gara.

 

 

LE TAPPE «EROICHE» IN TOSCANA DEL GIRO D’ITALIA UNDER 23

Da tanti anni una bella amicizia lega il direttore generale del Giro d’Italia Under 23, il romagnolo Marco Selleri, al gruppo organizzatore dell’Eroica Under 23, a cui ha dato una mano in questi anni per l’organizzazione della gara toscana. Da anni è nata, tra Marco Selleri e Franco Rossi, l’idea di portare in Toscana il Giro d’Italia Under 23, per omaggiare la storia dell’Eroica e il gruppo di persone, a partire da Giancarlo Brocci, che ha ideato e sviluppato un progetto come L’Eroica, così importante dal punto di vista economico e turistico per la Toscana.

L’arrivo del Giro d’Italia Giovani Under 23 è anche un omaggio alla grande storia del ciclismo toscano (che ha ospitato anche i Mondiali a Firenze nel 2013) e ai personaggi e miti (come Alfredo Martini) che hanno reso grande la Toscana nel mondo del ciclismo.

Motivazioni che si aggiungono all’acquisita consapevolezza del fatto che, oggi, le strade bianche sono perfettamente integrate nei percorsi delle corse a tappe del ciclismo su strada moderno (anche tra i prof, con sterrato a Giro, Tour e Vuelta, oltre alla Parigi-Tours), quindi adatte anche al percorso della più prestigiosa e formativa gara a tappe internazionale per talenti Under 23.

 

 

IL PERCORSO DELLE TAPPE «EROICHE» DEL GIRO D’ITALIA U23

Domenica 16 giugno il Giro d’Italia U23 partirà da Sesto Fiorentino, con il sentito omaggio al grande CT Alfredo Martini, per una tappa che onora il modello “Eroica” presentando tratti di sterrato nel finale, prima dell’ arrivo a Gaiole in Chianti, città natale di Giancarlo Brocci e dell’Eroica. Lunedì 17 giugno si parte da un’altra capitale del modello Eroica, Buonconvento, il “campo base” della Gravel Granfondo Nova Eroica, manifestazione che alterna momenti competitivi su tratti cronometrati a sezioni di trasferimento in compagnia degli altri ciclisti. Si transiterà anche da Montalcino, che ad aprile ospita la ciclostorica Eroica Montalcino. L’arrivo di tappa sarà al Monte Amiata, dove nel 2018 si concluse la seconda tappa dell’Eroica Under 23, vinta da Aleksandr Vlasov che poi chiuse al secondo posto in classifica generale; lo stesso Vlasov, meno du due mesi più tardi, conquistò la classifica generale del Giro d’Italia Under 23.

L’arrivo in salita sul Monte Amiata sarà il primo arrivo in salita del Giro d’Italia U23 nel 2019: dal punto di vista tecnico rappresenterà la prima vera chiamata per gli uomini di classifica.

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