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Che la festa cominci! Un tuffo nel Medioevo con l’Offerta dei censi

Dame e cavalieri, mercanti e soldati, fanciulle danzanti e giovani atleti: che la festa cominci!offerta-dei-censi-3 Da oggi 8 luglio fino a domenica 10 luglio gli abitanti di Abbadia San Salvatore smettono gli abiti contemporanei e tornano a vestire quelli dei loro avi. Le piazze e le strade si trasformano in un palcoscenico naturale capace di accogliere taverne e botteghe di arti e mestieri mentre per le vie si muovono musicanti e giocolieri. Viene anche ricostruito un accampamento militare dove si susseguono tenzoni e duelli, sfide che culminano nella grande gara a giochi tra Terzieri chiamati a misurarsi con l’arco, le portantine e tante altre specialità. Si prepara così l’Offerta dei Censi recuperando una “pratica” spesso descritta nella ricca documentazione del secolo XIII, relativa ad Abbadia San Salvatore.

Ma quest’anno ci sarà un evento speciale ad arricchire la grande festa: sabato 9 e domenica 10 luglio, sarà possibile percorrere assieme a figuranti e pellegrini, una parte del percorso che dalla Cassia sale lungo i crinali della montagna e conduce fino alla monumentale Abbazia di San Salvatore. Fondata prima della metà dell’VIII secolo, al tempo del Re Ratchis, dal nobile longobardo del Friuli Erfo con il duplice scopo di evangelizzare la montagna e controllare l’antica strada in Val di Paglia che prenderà poi, appunto, il nome di Via Francigena, San Salvatore ebbe uno stretto rapporto con il rafforzamento della strada che da Pavia portava a Roma. Grazie al suo stretto legame con l’arteria principale che attraversava tutta l’Italia da nord a sud, l’abbazia arrivò a contare oltre 100 monaci in epoca carolingia.

Sabato 9 mattimedievo 1na, a partire dalle ore 10.30, presso l’Abbazia è previsto un convegno dal titolo “La Via Francigena all’origine della lingua, la nascita degli idiomi sulle strade”, all’interno del quale verrà presentato il percorso e verrà proposta una riflessione sul legame tra le strade e lo sviluppo delle lingue, di cui ne è esempio la celebre “Postilla Amiatina”, a cura del prof. Giancarlo Breschi (Università di Firenze e Accademia della Crusca) e Mauro Braccini (Università di Firenze).

Il ritrovo per una camminata in compagnia di guide sportive e storiche è previsto sempre per il sabato 9, alle ore 14.30 in località Zaccheria. Da qui, proprio come facevano gli antichi pellegrini, si seguirà il sentiero lungo strade bianche, prati e rivoli d’acqua fino a scorgere pian piano la figura dell’abbazia stagliarsi all’orizzonte. Una volta giunti a destinazione, chi vuole, potrà proseguire verso il borgo, fino a Piazza Santa Croce e poi verso Porta dei Mulini, per poi proseguire il percorso ufficiale oltre Fonte di Brachetta. Per poter raggiungere il luogo di partenza, e fino all’orario d’inizio, sarà possibile usufruire anche della navetta.

Domenica 10 luglio, invece, sarà la volta dell’apertura ufficiale del percorso che rientrerà a pieno titolo nel circuito della Associazione Europea delle Vie Francigene e sarà disponibile per tutti i pellegrini in viaggio verso e da Roma. La giornata proseguirà con l’apertura della Porta Santa della chiesa giubilare dell’Abbazia del Santissimo Salvatore.

Quindi l’Offerta dei censi entrerà nel suo momento clou: un corteo di fabbri, falegnami, tessitrici, lanaioli, abitanti del villaggio, guidato dal podestà, dai priori, dal camerlengo e dai membri dei Terzieri, percorrerà la via Francigena in onore della sua riscoperta per poi snodarsi per le vie del centro storico fino a raggiungere l’Abbazia, dove verrà accolto dai rappresentanti ecclesiastici. Qui si svolgeranno le ultime gare dei “Giochi dei Terzieri” e verrà decretato il vincitore. La festa poi proseguirà con banchetti e musica fino a tarda notte.

Per maggiori informazioni: tel/fax: 0577778324 / 0577775221

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