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Mtb Racing: GF Re Ratchis

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Amiata Freeride: una stagione mai così appassionante

Vivere la montagna sulle due ruote sul Monte Amiata non è mai stato così appassionante. Mountain bike, Downhill e Freeride rappresentano un modo straordinario di recuperare il contatto con la natura, i boschi e i percorsi immersi nel verde, ma senza rinunciare all’ebrezza della velocità.

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Nel ventre della montagna. Il Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore

Proprio negli spazi dove fin dall’Ottocento era attivo uno dei più importanti giacimenti di mercurio del mondo e dove rimangono impianti e attrezzature, oggi esiste un Parco Museo Minerario.

 

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La Bibbia Amiatina. “La Madre di tutte le Bibbie”

Si chiama Bibbia Amiatina (o Codice Amiatino I) ed è il codice miniato, scritto tra la fine del VII secolo e gli inizi dell’VIII che è il più antico e completo testimone della Bibbia nella sua versione latina, alla quale segue il testo dei Vangeli.

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Abbadia 3.0: Abbadia San Salvatore in una app

Una app per conoscere e scoprire Abbadia San Salvatore. La storia, gli itinerari, le tradizioni popolari e le leggende della “Città delle Fiaccole” raccontate grazie alle nuove tecnologie.

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A tu per tu con la montagna

A tu per tu con la montagna e i suoi luoghi incontaminati: sono 4 i sentieri per scoprire paesaggi mozzafiato e panorami indimenticabili. Tra le tante possibilità di trascorrere una vacanza diversa, Abbadia San Salvatore offre questa incredibile opportunità a chi ama immergersi in una natura densa di storia e bellezza.

Abbadia San Salvatore 3.0

appE’ possibile scoprire Abbadia San Salvatore e il suo territorio in un modo innovativo e coinvolgente, “navigando” tra le sue vie comodamente con il proprio smartphone o tablet; con questa app (gratuita) realizzata dall’Associazione Storica Castel di Badia (www.casteldibadia.it) in collaborazione con la Fondazione Musei senesi, disponibile nei principali store digitali e utilizzabile con i più diffusi sistemi operativi.

Scaricala da uno dei seguenti link:

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App Abbadia San Salvatore

appScopri Abbadia San Salvatore e il suo territorio in un modo innovativo e coinvolgente, “navigando” tra le sue vie comodamente con il proprio smartphone o tablet; con questa app (gratuita) realizzata dall’Associazione Storica Castel di Badia (www.casteldibadia.it) in collaborazione con la Fondazione Musei senesi, disponibile nei principali store digitali e utilizzabile con i più diffusi sistemi operativi. Uno strumento agile e facilmente fruibile con cui andare ad approfondire – attraverso testi e immagini – i quattro itinerari tematici della zona (il Borgo, le Chiese, la Miniera, la Montagna) articolati in oltre 50 punti di interesse.

Per ogni percorso è possibile visualizzare una scheda tecnica sulle percorrenze, oppure accedere alla modalità online per visualizzare la mappa interattiva ed essere guidati ai punti di interesse.

Inoltre, selezionando l’opzione “AR” sulla banda di navigazione del display, è possibile scoprire le funzionalità della cosiddetta “Realtà Aumentata”.

E’ possibile scaricare l’APP da uno dei seguenti link:

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Notizie

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Mtb Racing: GF Re Ratchis

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Inverno

Con la neve e oltre la neve. Ad Abbadia l’inverno è indimenticabile.

La montagna da sciare dispone di 12 piste per lo sci alpino, 4 piste per lo sci nordico, uno Snow Park ed 8 impianti di risalita. In più, le piste sono dotate di impianti per l’innevamento artificiale, il ché consente, in presenza di condizioni termiche favorevoli, di poter usufruire delle piste per tutto il periodo invernale.

Abbadia San Salvatore ha preservato immortali nel tempo tradizioni antichissime come quelle legate all’enogastronomia con i saperi e i sapori che si sono tramandati dall’epoca dei monaci medievali ad oggi o come la Ricciolina, il dolce tipico di Abbadia San Salvatore. In un altro ambito, invece, gli abitanti del paese si sono trasmessi tradizioni addirittura millenarie: è il caso delle Fiaccole, pire di legna alte fino a sette metri, alle quali viene dato fuoco il 24 dicembre, la notte della Vigilia di Natale. Questo è l’evento più atteso dagli abitanti del paese, un momento di gioia e convivialità. Mentre per le vie del centro e del borgo medievale si intonano le tradizionali “Pastorelle”, la gente affolla le strade per condividere uno dei momenti più intimi, sereni e suggestivi dell’anno. Una consuetudine tramandata di padre in figlio, dalla costruzione delle Fiaccole alla loro accensione. Durante il periodo natalizio si celebra l’evento di “Abbadia Città delle Fiaccole”, un intero mese di spettacoli, mercatini, musica ed animazioni mentre tutto attorno l’antica tradizione si rinnova e prende di nuovo vita. Sulle tavole è possibile gustare i piatti tipici della cucina natalizia amiatina e toscana e le pietanze di una tradizione enogastronomica di montagna che si è sviluppata soprattutto attorno ai molteplici utilizzi della castagna e del fungo (porcino in particolare). Ma la tradizione agroalimentare conserva caratteristiche di unicità che solo sull’Amiata, proprio perché isola tra i verdi colli della Toscana Meridionale, hanno potuto svilupparsi. Questo è il caso ad esempio della pera picciòla, una varietà di pera assolutamente esclusiva del territorio e particolarmente adatta all’utilizzo in cucina perché resistente alle alte temperature di cottura.

Luogo di benessere e termalismo, l’Amiata è ricca anche di centri nei quali far riposare il corpo e rilassare i sensi. Ad appena 9 km da Abbadia San Salvatore si trova il noto centro termale di Bagni San Filippo con le sue terme naturali e lo straordinario spettacolo del Fosso Bianco, un incantato paesaggio di bianche formazioni calcaree.

Autunno

Un’esplosione di colori caldi, la riscoperta di sapori tradizionali unici al mondo, la montagna come madre che regala la parte migliore dei suoi frutti. Questo è da sempre l’autunno ad Abbadia San Salvatore, un intenso ed ancestrale incontro tra uomo e natura, un rispettoso ed affascinante rapporto tra il villaggio e la sua montagna.

Funghi, castagne, frutti di bosco e alberi da frutto. Da sempre gli abitanti di Abbadia vivono questa simbiosi con le risorse che la montagna offre e che proprio nella stagione autunnale prosperano con generosità. Nel tempo i saperi associati a queste materie prime hanno portato allo sviluppo di prodotti eno-gastronomici inconfondibili e che oggi è possibile rivivere nella Festa d’Autunno che nel secondo e terzo fine settimana di ottobre riempie le vie del centro storico dei profumi e dei colori della montagna. Le caldarroste cuociono sui grandi bracieri al focolare e nelle cantine e taverne aperte si possono degustare i piatti tipici della montagna toscana.

Tutto intorno lo scenario dell’Amiata, con le sue fronde dorate, i ruscelli e i corsi d’acqua che invitano all’escursione  lungo i sentieri nel bosco e alla placida contemplazione di panorami straordinari.

Estate

Sport, cultura, enogastronomia, spettacolo. Durante la stagione estiva Abbadia San Salvatore risplende in tutta la sua vitalità.

Trekking, running e bicicletta sui sentieri della montagna, tra le fronde ombrose e fresche degli alberi, ritiri sportivi per la preparazione atletica in altura, la Salitredici, la celebre corsa in salita dal paese fino alla vetta della montagna, la Gran Fondo Re Ratkis, gara di mountain bike, il Trail dell’Amiata, sono solo alcuni dei molti eventi e momenti sportivi. Ma l’esperienza di Abbadia da vivere in estate non si ferma solo allo sport con gli eventi all’insegna del gusto e della riscoperta delle più importanti tradizioni eno-gastronomiche ed ancora spettacoli musicali con Ferra il Bosko, Armonia è nelle Note e Francigena Folk Festival, cabaret con SansalvatoRidi e lo straordinario viaggio nel medioevo con l’Offerta dei Censi.

Non bastasse tutto questo, c’è la magia della montagna in estate, con i suoi profumi, i suoi prati, l’aria frizzante, la faggeta all’interno della quale pare d’immergersi in una fiaba. E poi tutta la storia e la cultura del paese di Abbadia, con l’Abbazia del Santissimo Salvatore, la Bibbia Amiatina, il centro storico e il suggestivo Museo Minerario, testimoni di centinaia di anni di vita di una comunità.

Primavera

Quattro stagioni in tredici chilometri, questa è Abbadia San Salvatore in primavera. Dalla Croce Monumentale della vetta dell’Amiata, fino agli orti a valle del borgo si attraversano letteralmente le stagioni di un intero anno, passando dalla faggeta innevata alle intense e colorate fioriture dei prati e dei campi che si snodano alle pendici della montagna.

Un luogo magico, intenso, dove perdersi per poi ritrovarsi, ricco di spiritualità, di storia, di narrazioni autentiche che trasmettono antiche consapevolezze e momenti di intimità. La montagna ancora imbiancata dagli ultimi veli dell’inverno sorveglia placida i paesi che la circondano, risvegliandosi piano, imponendo i suoi ritmi, il passo pacifico e paziente della natura. I rivoli e i corsi d’acqua scorrono dolci tra i castagneti e tutto sembra uscire da un lungo letargo. Il momento ideale per trovare pace e riscoprire se stessi ed il proprio rapporto con l’ambiente e la natura.

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Natale in Tavola

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Crostino con il cavolo, tagliatini coi ceci, baccalà con le patate, lumacci in umido, ricciolina: sono questi i piatti tipici della tradizione di Abbadia che dal 5 Dicembre al 6 Gennaio verranno proposti dai ristoranti del paese. Un vero viaggio nel gusto.

Ecco ristoranti che hanno aderito all’iniziativa:

TEL.
RISTORANTE FONTE MAGRIA 0577 778539
RISTORANTE IL CANTINONE 0577 778552
ALBERGO OLIMPIA 0577 778250
HOTEL K2 0577 778609

Dal 24 Dicembre 2014 al 6 Gennaio 2015 sarà inoltre possibile gustare i piatti anche presso i ristoranti della Montagna:

TEL.
RIFUGIO VETTA 331 9228486
ALBERGO SELLA 0577 789747
ALBERGO RISTORANTE CANTORE 0577 789789

Per verificare la disponibilità, contattare direttamente il Ristorante d’interesse.

Il SocialNatale di Abbadia

Racconta anche tu la più antica tradizione attraverso le nuove tecnologie: le Fiaccole diventano “social” e prende il via un avvincente challenge fotografico. Fino al 6 gennaio tutti possono partecipare alla sfida scattando immagini (rigorosamente ad Abbadia San Salvatore) e postandole su Instagram con gli hashtag:
#Cittàdellefiaccole, #Abbadia, #Amiata

REGOLAMENTO

1. al challenge fotografico possono partecipare tutti, in maniera gratuita;
2. le foto devono essere caricate su Instagram entro e non oltre il 5 gennaio 2015;
3. le foto devono contenere gli hashtag: #CittàdelleFiaccole #Abbadia e #Amiata
4. le foto devono essere scattate a Abbadia San Salvatore
5. le cinque foto vincitrici saranno quelle con più “mi piace” su Instagram alle ore 13 del 5 gennaio 2016 (in caso di parimerito verranno considerate tutte)
6. le immagini vincitrici, con i dovuti crediti, saranno utilizzate per la promozione delle Fiaccole 2016.
7. i partecipanti, caricando le foto dichiarano implicitamente di esserne gli autori e di detenerne tutti i diritti;
8. i partecipanti, caricando le foto, sollevano gli organizzatori da qualsiasi richiesta avanzata da terzi in relazione alla titolarità dei diritti d’autore e alla violazione dei diritti delle persone rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle foto inviate;
9. caricando le foto i partecipanti concedono i diritti di pubblicazione delle stesse nell’ambito di ogni
utilizzazione non commerciale connessa a Abbadia Città delle Fiaccole. Gli autori delle foto caricate garantiscono che sono esclusivo frutto del proprio ingegno e che possiedono i requisiti di novità e originalità;
10. caricando le foto i partecipanti cedono agli organizzatori, a titolo gratuito e a tempo indeterminato, il diritto di riprodurre l’opera – con qualsiasi mezzo consentito dalla tecnologia e secondo le modalità ritenute più opportune – in eventi e ubblicazioni quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, presentazioni, conferenze, mostre, cataloghi e iniziative promozionali;
11. gli autori avranno diritto alla citazione del proprio nome quali autori delle foto in occasione di tutte le forme di utilizzo;
12. gli organizzatori non assumono alcun obbligo di pubblicare e/o esporre le opere che hanno partecipato al challenge;
13. gli organizzatori si riservano il diritto di modificare e/o abolire in ogni momento le condizioni e le procedure del presente challenge prima della data conclusiva. In tal caso ne verrà data adeguata comunicazione;
14. gli organizzatori non si assumono responsabilità per qualsiasi problema o circostanza che possa inibire lo svolgimento o la partecipazione al challenge.

NB: La partecipazione al challenge dà automaticamente il diritto agli organizzatori di utilizzare le immagini a scopo promozionale dei territori e degli eventi, rinunciando gli autori delle foto a qualsiasi compenso, diritto o pretesa economica in riferimento alla diffusione di tali immagini.

Segui la Stella

Si inaugura il 19 dicembre alle ore 15.30 la mostra che presenta oltre 40 presepi allestiti lungo le vie del centro storico, nei pressi dell’Abbazia del S.S. e in viale Roma.

Tra questi, in occasione del Giubileo, 7 saranno dedicati a rappresentare una scena delle Sette Opere Corporali di Misericordia. La mostra sarà aperta ogni giorno fino al 6 gennaio ad ingresso libero.

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Aspettando le Fiaccole

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Natale in Abbazia e al Museo

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Natale in Abbazia
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Natale al Museo

 

Natale in Abbazia

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Home

Per i più piccoli

Giostra
Sabato 5 e domenica 6 ore 15.30 e 17.30 presso il Cinema Teatro Amiata
Il viaggio di Arlo il nuovo lungometraggio firmato Disney Pixar

Domenica 6 dalle 15.30 davanti al Municipio
Chi ha rapito Babbo Natale? Caccia al tesoro con rinfresco per bambini
Animazione per bambini con trucchi e palloncini
Spettacolo di magia

Lunedì 7 e martedì 8 dalle 15.00 in Piazzale Michelangelo
Il Villaggio di Babbo Natale
La costruzione delle mini-fiaccole
La corsa con i sacchi
Il torneo di pallacolpisco Babbi Natale vs Befane

Martedì 8 e domenica 13 in Viale Roma ore 16.30
I Babbi Natale con i pattini

Sabato 12 e domenica 13 dalle 15.00 in Piazza Italia10686829_10205423186967385_8410163675020828710_n
Il villaggio degli Elfi

Sabato 19 dicembre  Viale Roma ore 16.00
La Corsa dei Babbi Natale

Lunedì 21 e martedì 22 ore 21.30 presso il Cinema Teatro Amiata
Un treno per Hogwarts – Tributo a Harry Potter

Nei giorni 23,25,26,27,28 alle 17.30 e il 26 e 27 anche alle 15.00 presso il Cinema Teatro Amiata
Masha e Orso, amici per sempre

Tutti i weekend e festivi

La carrozza dei cavalli – Partenza da Piazza Fratelli Cervi
La giostra di Natale – Piazza Fratelli Cervi
La Casa di Babbo Natale – Via Matteotti 20
Il Villaggio degli Elfi – Via Galliano 20

 

Laboratorio degli Elfi (Via Galliano):

  • 6 ,13, 20 dicembre: “Creiamo il bosco degli elfi” con Rosaria in collaborazione con ENPA
  • 12 ,19 dicembre: laboratorio “I bambini creano il Natale” con Viola
  • 18 dicembre: con la Bottega del Tempo Passu per recitare con gli elfi con Luisa
  • 28, 4 gennaio laboratorio manuale con Cinzia

Calendario

Ospitalità

Nella mappa seguente potete trovare gli hotel di Abbadia. Per maggiori informazioni su altre tipologie di strutture ricettive, non esitate a contattare l’Associazione Proloco

Come raggiungerci

Abbadia San Salvatore è situata nel versante senese del Monte Amiata, nel sud della Toscana.

Da Nord

Percorrere l’autostrada del Sole A1 in direzione Roma, uscire a Chiusi, seguire le indicazioni per Chianciano-Terme, Monte Amiata, prendere la SS 2 Cassia in direzione Roma, proseguire fino al bivio per Bagni San Filippo, continuare sempre dritto sulla SP 18 seguendo le indicazioni per Abbadia San Salvatore.

Da Sud

Percorrere l’autostrada del Sole A1 in direzione Firenze, uscire a Orvieto, proseguire fino ad Acquapendente, prendere la SS 2 Cassia in direzione Siena, seguire le indicazioni per Abbadia San Salvatore.

Da Viterbo

Prendere la SS 2 Cassia in direzione Siena ed uscire ad Abbadia San Salvatore.

Da Siena

Prendere la SS 2 Cassia in direzione Roma ed uscire ad Abbadia San Salvatore.

Da Grosseto

Imboccare la SS 223 Grosseto – Siena in direzione Siena, uscire a Paganico, seguire indicazioni per Monte Amiata ed Abbadia San Salvatore.

Abbadia San Salvatore

Abbazia del S. SalvatoreAdagiata sul fianco orientale del Monte Amiata, Abbadia San Salvatore lega le sue origini alla storia del Monastero del Santissimo Salvatore al Monte Amiata. Un’abbazia prima benedettina poi cistercense, che in epoca feudale ha esercitato un potere di rilievo in ampli territori posti sul versante orientale e su quello occidentale dell’Amiata.

La fondazione dell’abbazia e il medioevo

Il Monastero venne fondato nella seconda metà del secolo VIII per volere del re longobardo Ratchis. Secondo la tradizione leggendaria la decisione fu presa dal Re in seguito a un evento miracoloso di cui fu testimone egli stesso: l’apparizione della Trinità sulla sommità di un albero, intorno al quale fu edificata, sempre secondo la leggenda, la cripta abbaziale. In realtà la costruzione del Monastero del Santissimo Salvatore fu curata dal nobile Longobardo Erfo ed era inquadrata in un preciso disegno politico di Ratchis, che seppe avvalersi del favore monastico di Erfo a beneficio della nazione longobarda, ottenendo con la fondazione di un monastero sulle pendici del monte Amiata il duplice scopo di protezione e controllo dei traffici lungo la strategica Via Francigena e di sviluppo agricolo dell’area della Tuscia Longobarda. Il potere territoriale dell’Abbazia crebbe nei secoli successivi e in concomitanza si sviluppò l’antistante borgo, che fu subito fortificato e dotato di un suo castello difensivo.

È intorno agli anni ’80 del 1000 che l’Abbazia si trova coinvolta per la prima volta all’interno di una serie di conflitti e rivendicazioni con i conti Aldobrandeschi. La disputa con gli Aldobrandeschi non fu risolta e essi seppero appropriarsi di numerose terre dei monaci. Nel 1265 le terre del San Salvatore vennero occupate dall’emergente Repubblica di Siena, costringendo abbazia e comunità badenga a firmare un atto formale di sottomissione.

La Bibbia Amiatina
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Il Codex Amiatinus o Bibbia Amiatina è la più antica copia manoscritta conservata integralmente della Bibbia nella sua versione latina redatta da san Girolamo, di cui si ritiene sia anche la copia più fedele

Lo stesso abate Ceolfrid oramai avanti con gli anni si incamminò in direzione di Roma portando con sé il tomo con l’intenzione di farne dono a papa Gregorio II. Ceolfrid morì durante il viaggio nell’odierna Borgogna e la Bibbia scomparve, per riapparire circa un secolo dopo nell’abbazia di San Salvatore, dove rimase custodita per quasi mille anni ed acquisì il nome di Codex Amiatinus. Presso il museo dell’abbazia di San Salvatore è possibile ammirare una copia recente dell’opera.

La Postilla Amiatina

La Postilla Amiatina è un documento del 1087 che rappresenta una delle più importanti testimonianze del passaggio in Italia dal latino al volgare.

Il documento, consistente in un frammento di poche righe, è effettivamente una postilla a un atto notarile redatto da un tal notaio Rainerio nel 1087; la carta riporta la donazione dei coniugi Miciarello e Guadrada al monastero di Abbadia San Salvatore, sul Monte Amiata, da cui deriva la denominazione delle righe in esame.

La rilevanza di questo testo è dovuta al fatto che costituisce una delle prime forme pervenute di espressione del volgare. Essa segnala come il latino, la lingua ufficiale, sia ormai diventato vincolante rispetto ad una “lingua del popolo”. Il volgare non si distingue ancora dal latino, ma manifesta già una sua identità, che si nota dal suo utilizzo in un contesto che si sottrae dall’ambito formale del documento ufficiale.

Epoca Moderna e periodo minerarioparco-museo-minerario-b

Agli inizi del XIX prese il via in tutta l’area lo sfruttamento minerario del cinabro e della raffinazione dello stesso in mercurio. Abbadia San Salvatore divenne rapidamente un ricco centro minerario e industriale.

A partire dagli anni ’80 del XX secolo, dopo la chiusura delle attività di estrazione mineraria, il complesso della miniera di mercurio venne riconvertito in uno splendido museo, oggi esempio di archeologia industriale a livello internazionale e dal 5 dicembre 2015 anche multimediale con il nuovo Museo Minerario.

Contatti

Per avere maggiori informazioni su Abbadia San Salvatore, le strutture ricettive, le numerose attività e gli eventi in programma, non esitare a contattarci ad uno dei recapiti indicati qui sotto oppure compila il form seguente, cercheremo di risponderti nel minor tempo possibile.

Tel.0577778324
Fax. 0577775221
Email. info@cittadellefiaccole.it

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Iniziative

AspettandoAspettando le fiaccole

Tutti i fine settimana di Dicembre un ricco programma di eventi intorno alle fiaccole del centro. (Continua…)

 

iniziatieNatale in tavola

Crostino con il cavolo, tagliatini coi ceci, baccalà con le patate, lumacci in umido, ricciolina: sono questi i piatti tipici della tradizione di Abbadia che durante il periodo natalizio verranno proposti dai ristoranti del paese. Un vero viaggio nel gusto. (Continua…)

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Si inaugura il 19 dicembre alle ore 15.30 la mostra che presenta oltre 40 presepi allestiti lungo le vie del centro storico, nei pressi dell’Abbazia del S.S. e in viale Roma. (Continua…)
 

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Racconta anche tu la più antica tradizione attraverso le nuove tecnologie: le Fiaccole diventano “social” e prende il via un avvincente challenge fotografico. (Continua…)

Le Fiaccole

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Il 24 dicembre, la sera della Vigilia di Natale, ad Abbadia San Salvatore è il momento più bello e suggestivo dell’anno. Le Fiaccole, in un evento unico al mondo, bruceranno nella notte di Natale tra canti e musiche, in una tradizione che si trasmette da oltre mille anni e concilia tradizione e spiritualità, facendo del Natale badengo un momento magico e indimenticabile. Le Fiaccole di Natale sono gigantesche cataste di legna a forma piramidale che si levano al cielo in attesa della mezzanotte. Un intero paese è nelle strade a rinnovare conoscenze e amicizie, mentre le cataste di legna bruceranno fino all’alba, tra musiche, canti e piccoli chioschi organizzati accanto alle Fiaccole che offrono dolci tipici e vin brulé.

La cerimonia si svolge ogni anno con una liturgia tradizionale. Alle ore 18, si dà il via alla Cerimonia di accensione con la “Benedizione del Fuoco” che segna l’inizio della festa. La banda suona canti natalizi e la fiaccola davanti al Municipio viene accesa. Questo è il segnale convenuto: da qui i capi fiaccola con le loro torce accese vanno a dare fuoco alle altre decine di fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina del Monte Amiata.

L’evento “Abbadia Città delle Fiaccole” consente di poter vivere per un mese intero la spettacolare tradizione delle Fiaccole, dalla loro costruzione, che coinvolge proprio tutti, fino alla magica notte del 24 dicembre ed oltre, per un Natale che non si trova in nessun altro luogo al mondo.

I Mercatini

mercatiniDall’inizio del mese di dicembre ad Abbadia Città delle Fiaccole si comincerà ad entrare nel vivo della festa, con i Mercatini di Natale. Ci si potrà letteralmente immergere nell’autentico clima natalizio, tra musiche e animazione, intorno alle principali Fiaccole, mentre sui banchetti dei mercatini si potranno trovare i prodotti enogastronomici locali, biologici e a chilometro zero, decorazioni natalizie, piccolo artigianato e hobbistica.

(Sono disponibili ancora pochi posti. Per prenotare uno spazio nei mercatini di Natale di Abbadia Città delle Fiaccole è possibile telefonare allo 0577-778324 o inviare una mail a info@terreditoscana.net).